martedì 23 dicembre 2014

Per i media sono casi isolati di squilibrati

Il videogioco AMMAZZALINFEDELE è salito di livello. Un tempo occupava soprattutto i "palestinesi" e si trattava di ammazzare solo EBREI ovunque nel mondo e di bombardare Israele, denominato ENTITA' SIONISTA. In seguito si è passati ai livelli INTIFADA 1 e INTIFADA 2, nei quali l'obiettivo rimaneva lo stesso, gli EBREI. ma li si poteva ammazzare imbottendosi di tritolo e facendosi esplodere nella folla, oppure si potevano freddare i bimbi al parco con fucili di precisione. Poi è iniziato il livello HAMAS, con lanci di missili quotidiani sulla popolazione civile israeliana e scavo di tunnel sotterranei per sgozzare nel sonno i residenti nei kibbutz di frontiera.

Adesso finalmente si è entrati nel livello JIHAD GLOBALE, dove l'obiettivo è diventato l'INFEDELE in genere, anche il musulmano non osservante o semplicemente non fondamentalista.

Si può ammazzare chiunque, con qualunque mezzo. L'obiettivo prediletto rimangono pur sempre gli EBREI, ovviamente. Poi ci sono le DONNE (di qualunque etnia e religione) da violentare e poi sgozzare, o da sgozzare prima e da violentare poi, a scelta. Oppure da soffocare ficcando loro un CROCIFISSO per la trachea; una volta spirate le si può violentare. Ci sono gli OMOSESSUALI che in genere vengono impiccati o impalati. Infine, le persone qualsiasi, ignare, che sono per strada affaccendate nella loro quotidianità. 

Lo scenario non è più esclusivamente il Medioriente o il Nordafrica, ma ci si sposta nel nord e nel centro dell'Europa. Arma consentita è qualunque oggetto si presti a provocare la morte.

Molto adatti allo scopo sono gli AUTOMEZZI. In un primo momento si sono usati solo nello scenario di Gerusalemme. In seguito in Francia e nel resto d'Europa.

I media occidentali ancora non vogliono riconoscere la magnificenza del fenomeno e parlano di "squilibrati isolati", però i fatti dimostrano che le cose stanno un tantino diversamente: solo fra ieri e oggi si contano ben 4 episodi di uccisioni di INFEDELI con AUTOMEZZI.

Ah, dimenticavo: se usate il prosciutto per coprirvi gli occhi, fate attenzione che il maiale è haram!



domenica 21 dicembre 2014

Non c'è limite allo sciacallaggio palestinese


Se inserite la foto sopra nella ricerca per immagini di Google, troverete un'infinità di link in cui si dice che la scarpina apparteneva a una povera bambina palestinese uccisa dall'esercito israeliano. Questa falsa informazione è rimbalzata di twitter in twitter, di blog in blog, di giornale in giornale, senza che nessuno si ponesse il problema di verificarla prima. Che bisogno c'è di perdere tempo in lunghe ricerche, quando è proprio quello che il cittadino medio del mondo va cercando? ossia la dimostrazione che gli Ebrei sono delle merde assassine. 
La foto è passata anche per la BBC. E la BBC qualche ricerca stavolta l'ha fatta...

Così è venuto fuori che la scarpina apparteneva a una bimba israeliana ferita gravemente ad Ashkelon nel 2008 da un missile che i palestinesi hanno lanciato su un centro commerciale. Be', allora le merde assassine chi sono?
http://mfa.gov.il/MFA/ForeignPolicy/Terrorism/Pages/Grad%20rocket%20strikes%20busy%20Ashkelon%20mall%2014-May-2008.aspx#

sabato 20 dicembre 2014

Un bel regalo di Natale.

Finalmente il Parlamento Europeo riconosce il Nuovo Regno delle Due Sicilie e depenna Mafia, 'Ndrangheta, Camorra e Sacra Corona Unita dell'elenco delle organizzazioni criminali. Adesso ci si aspetta una risposta concreta dal Parlamento Italiano per porre fine ai 153 anni di occupazione illegale, di oppressione e criminalizzazione di un popolo che vorrebbe vivere in pace a armonia.


La pressione esercitata delle campagne di boicottaggio, gli appelli di intellettuali di tutto il mondo, le manifestazioni planetarie, l'isolamento culturale delle Università di Napoli e Palermo, le cinque navi della "Flotta 'e Masaniello" cominciano a raccogliere i meritati frutti.


Francesco Schiavone, il Che Guevara di Terra di Lavoro (come definito da Luisa Morgantini) riferendosi ai politici del parlamento italiano che ancora si oppongono alla nascita del Nuovo Regno delle Due Sicilie, ha così commentato: «Hann'a jett'o sanghe!». Condannato all'ergastolo per associazione mafiosa da un tribunale italiano, per Niki Vendola il Sandokan di Casal di Principe è «non solo un intellettuale raffinato, ma un leader credibile e coraggioso». 

Ecco il testo dell'appello sottoscritto da 1.123.123 intellettuali di Nord, Centro Italia e della Sardegna.

"Noi, cittadini d'Italia che desiderano vivere in un paese sicuro e prospero siamo preoccupati per la continua situazione di stallo politico e dall'occupazione e dall'attività degli insediamenti che portano ad ulteriori scontri con la popolazione del Nuovo Regno delle Due Sicilie, cancellando ogni possibilità di compromesso. È chiaro che le prospettive per la sicurezza e l'esistenza dell'Italia dipendono dall'esistenza di uno Stato del Sud, fianco a fianco con l'Italia. L'Italia dovrebbe riconoscere il Nuovo Regno delle Due Sicilie e il Nuovo Regno delle Due Sicilie deve riconoscere lo Stato italiano, sulla base dei confini del 1861. La vostra iniziativa per il riconoscimento del Nuovo Regno delle Due Sicilie farà avanzare le prospettive di pace e incoraggerà Italiani e Sud Italiani a porre fine al loro conflitto."
(seguono le firme di 1.123.123 intellettuali di Nord, Centro Italia e della Sardegna)


Il Nuovo Regno delle Due Sicilie reclama il Diritto al Ritorno al Nord per gli oltre 14 milioni di discendenti di nord italiani che vivono al sud, deportati dal regime mussoliniano e sfruttati nei lavori di bonifica delle paludi. Tra le altre richieste, c'è la ridefinizione dei confini, con l'annessione da parte del Nuovo Regno delle Due Sicilie dell'Abruzzo e dell'intera provincia di Latina, nonché di alcuni tratti costieri della Romagna e della Sardegna, oltre gli hinterland di Torino e Milano.