Visualizzazione post con etichetta bambini. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta bambini. Mostra tutti i post

domenica 2 ottobre 2022

Ma davvero è una bufala quello che dicono sul discorso di Irene Montero?

I siti anti-bufala starnazzano all'unisono, affermando che la ministra spagnola della parità, Irene Montero, non avrebbe mai detto nulla di inquietante, nessuna spianata alla strada della pedofilia, e che il male sarebbe solo nelle orecchie di chi vuol sentirlo.

Propongo di ascoltare cosa dice dalla sua viva voce, riportata senza tagli in un questo brevissimo video. Segue il testo in lingua originale e la sua fedele traduzione in Italiano.





«Sino para hablar de educación sexual, por ejemplo, que es un derecho de los niños y de las niñas -señoría- independientemente de quiénes sean sus familias. Porque todos los niños, las niñas, les niñes de este país tienen derecho, tienen derecho a conocer su propio cuerpo, a saber que ningún adulto puede tocar su cuerpo si ellos no quieren, si ellos no quieren, y que eso es una forma de violencia. Tienen derecho a conocer que pueden amar o tener relaciones sexuales con quien les dé la gana, basada -es eso sí- en el consentimiento y eso son derechos que tienen reconocidos, y que ustedes no les gusta.»

Traduzione:

«Ma per parlare di educazione sessuale, per esempio, che è un diritto di bambini e bambine -vostro onore- a prescindere da chi siano le loro famiglie. Perché tutti i bambini, le bambine, 
ə bambinə  in questo paese hanno il diritto, hanno il diritto di conoscere il proprio corpo, di sapere che nessun adulto può toccare il loro corpo se loro non vogliono, se loro non vogliono, e che questa è una forma di violenza. Hanno il diritto di sapere che possono amare o avere rapporti sessuali con chi vogliono, sulla base -questo sì- del consenso e che sono diritti che devono essergli riconosciuti, e che a voi non piacciono».


Ma cosa si intende per niño, in Castigliano? Leggiamolo:

Un niño es un ser humano que está viviendo la etapa (niñez) desde el nacimiento hasta el inicio de la pubertad. La palabra niño procede de ninno, ninnus, o sea, nene, chico, que es una voz onomatopéyica muy típica del lenguaje infantil, la cual fue tal vez adoptada por la población adulta.
Del castellano antiguo ninno, y este del latín vulgar nīnnus, meramente expresiva, presumiblemente de los balbuceos infantiles.



(Un bambino è un essere umano che vive la fase (l'infanzia) dalla nascita all'inizio della pubertà. La parola bambino deriva da ninno, ninnus, cioè bambino, ragazzo, che è una voce onomatopeica molto tipica del linguaggio dei bambini, forse adottata dalla popolazione adulta.
Dall'antico castigliano ninno, e questo dal latino volgare nīnnus, semplicemente espressivo, presumibilmente dal balbettio dei bambini.)

Insomma, secondo il ministro spagnolo, un essere umano di età compresa fra zero e dieci-dodici anni può dare il suo consenso a essere toccato e ad avere rapporti sessuali anche con adulti, perché -ricordiamolo- 
nessun adulto può toccare il loro corpo se loro non vogliono. Questo vuol dire che può farlo se loro vogliono. 

Forse la signora non sa che il pedofilo tipo è molto bravo a far sì che il bambino dia il suo consenso. Forse la signora non sa che per poter dare un consenso è necessario essere adulti. Certo, in Spagna è passata la legge che abbassa l'età del consenso per fare sesso (anche con adulti di età non specificata!) a 16 anni. Ecco perché non riescono più a cogliere il nesso fra quelle parole e l'incentivo alla pedofilia.

 


sabato 24 ottobre 2015

Coltello Gerusalemme

Un palestinese di Rafah ha chiamato sua figlia nata lunedì 21 ottobre 2015 SAKIN AL-QUDS, "Coltello Al-Quds ", (AlQuds è Gerusalemme in Arabo). Le autorità comunali si sono congratulate con lui. La fotografia del certificato di nascita della piccina è stata pubblicata online con molto orgoglio da suo padre, il quale sicuramente si augura che la piccina da grande possa uccidere il maggior numero di ebrei possibile.




Coltello Al-Quds in Arabo si scrive così:

سكين القدس
Chi non ci crede può andare a verificare con google translator.


Qui ho evidenziato il nome Coltello Al-Quds sul certificato di nascita emesso dal comune di Rafah, "Stato di Palestina". 

I sostenitori di "palestina libera" sappiano che questo accade nella "palestina libera" e non in un "territorio occupato dai sionisti". 

E sappiano che, quando gridano questo slogan, è proprio questo incubo che stanno invocando. 

venerdì 6 febbraio 2015

Vi scandalizzate dello Stato Islamico?

Udite udite!
L'ONU ha scritto in un rapporto
(hanno imparato a scrivere?!)
che nel cosiddetto Califfato
-tenetevi forte!-
I BAMBINI VENGONO CONDIZIONATI 
AL PUNTO DA CONVINCERLI 
A DIVENTARE ATTENTATORI SUICIDI !!!

Ma vi rendete conto di che grande scoperta ha fatto l'ONU!
Leggete qua cosa dice un grande espertone:

Renate Winter, esperto del Comitato Onu autore del rapporto, afferma che vi sono poi “altri tipi di violenze inflitte ai bambini” ovvero “vengono usati come soldati e condizionati fino al punto da convincerli a diventare attentatori suicidi”.


Ma -dico- cari amici dell'ONU, state scherzando
o cadete dalle nuvole?
Avete mai sentito parlare di "palestinesi",
quelli che allevano i propri figli al terrorismo suicida dalla nascita?
Quelli che usano i bambini come scudi umani?

Sì sì, proprio loro, quelli che voi difendete sempre,
i vostri amati palestinesi assassini.

E allora cosa mi venite a raccontare, che avete scoperto l'acqua tiepida?
Io dico che siete davvero dei pezzi di merda con la ciliegina sopra!

Ecco una breve galleria fotografica
che illustra il metodo montessori
rivisto dai vostri cari palestinesi.


  
  












  

  










Ed ecco come vengono sostenuti e incoraggiati
da altri pezzi di merda come voi

in Italia

in Francia

in Gran Bretagna.

Possiate morire affogati dal vostro odio antisemita,
viscidi burocrati dell'ONU
luridi pseudo-pacifisti
criminali ONG, ricettacolo dei peggiori nazisti-comunisti.

sabato 31 gennaio 2015

Difficile da capire...

Eppure ci sarà un motivo
che spinge delle persone 
all'apparenza tranquille e pacifiche
a sostenere la "causa palestinese".

(Gaza festeggia con missili i 25 anni di Hamas)

E' strano vedere persone che di solito
sono paladine di legalità e giustizia,
tollerare altre forme di "giustizia" e "legalità"
solo quando si tratta di "palestinesi".

(un uomo accusato di essere un traditore)

 (il malcapitato è trascinato vivo sull'asfalto finché non è ridotto in poltiglia)

E' triste e inquietante vedere genitori 
che normalmente sono amorevoli
e attenti coi propri figli
giustificare l'abuso dell'infanzia
che i "governi palestinesi"
compiono quotidianamente.

(un bambino a Gaza)

(bambini aspiranti "martiri")

(campo scolastico estivo)

Ambientalisti accaniti non fanno una piega
davanti allo scempio del territorio,
se si tratta di "opere palestinesi".

(ingresso di uno dei numerosi tunnel scavati da Gaza)

Pacifisti e anti-militaristi convinti
abiurano a ogni propria convinzione
e giustificano qualsiasi crimine di guerra, 
se compiuto dai "palestinesi".

(festeggiamenti a base di missili e inni alla morte)

(bambini incontrano i capi del loro "popolo")

(festa "palestinese")

(i missili di Hamas, che secondo un'opinione molto diffusa sarebbero innocui)

(un bambino offre un modellino di missile ai capi "palestinesi")


Tutto ciò risulta molto difficile da capire,
se non si è a conoscenza di un semplice particolare
per niente trascurabile:
contro chi combattono i "palestinesi"?

Contro gli ebrei.

Ed ecco spiegata la misteriosa metamorfosi
di personcine che sono tanto ammodo normalmente,
ma che perdono ogni freno morale
quando si tratta di dare manforte
all'uccisione di ebrei.