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giovedì 8 agosto 2024

Ucraina: uteri in affitto anche sotto le bombe

Un paio di anni fa, ho fatto un account fasullo su Surrogacyukraine.com e sono entrato nel loro catalogo in cui ho scelto una donatrice di ovulo e utero con le seguenti caratteristiche:

CAPELLI:                                ROSSI
OCCHI:    
                                VERDI
GRUPPO SANGUIGNO:      O RH+
DISTANZA DA KIEV:           MAX 5 ORE



mercoledì 17 gennaio 2024

Posso capire e anche giustificare chi in Ucraina ci vive

Posso capire e anche giustificare chi in Ucraina ci vive ed è bombardato dalla propaganda del regime che ha oscurato tutti i canali del dissenso e, per questo, non può conoscere i fatti. Posso capire e giustificare le madri e le mogli ucraine che hanno i figli, i mariti o entrambi al fronte e non sanno se mai torneranno vivi. Posso capire e giustificare quelle di madrelingua russa che oggi cercano di nascondere le proprie origini e si arrabattano a parlare in "ucrainsca-mova", magari parlando il meno possibile per non far trapelare la propria ignoranza di quel dialetto, e lo fanno perché hanno bambini piccoli e hanno paura che vengano additati a scuola come katsap (capre russe), picchiati dai compagni. 


Tutte quelle persone, posso capirle e giustificarle.
 
E posso capire ma non giustificare i giornalisti, quelli che parteggiano spudoratamente per il regime razzista, aggressivo e liberticida di Kiev, spacciandolo per una democrazia nostra alleata. Posso capirli, perché lo fanno per soldi. Molti di loro vengono pagati profumatamente per mettere da parte la propria dignità e uniformarsi al falso che gli viene commissionato. Molti smettono di percepire quella narrazione come menzogna e se la impongono come unica verità. Posso capirli, come capisco coloro che si prostituiscono, ma non smetterò mai di disprezzarli.

Quelli che invece non solo non giustifico, ma neanche riesco a capire, sono le persone che si uniformano al falso di regime, disinteressatamente, senza ricavarne nulla di concreto per sé. Ho provato mille volte a fornire loro canali di informazione non filtrata, da FONTI UCRAINE divenute fuorilegge sotto il regime neonazista. Li ho invitati a leggere il canale Telegram di Anatoly Shary, dissidente in esilio, che a suo tempo appoggiò Zelenskij al ballottaggio, illudendosi che avrebbe preso una strada diversa da quella dal suo predecessore Poroshenko. Quindi, tutt'altro che FONTI RUSSE. Ma la loro risposta è stata sempre la stessa "è propaganda del Cremlino".

Li trovo ripugnanti. I peggiori fra loro, sono gli ebrei filo-Kiev.

Premesso che l'Ucraina già prima del Maidàn era il primo paese in Europa per aggressioni antisemite violente, rapportate al numero di ebrei presenti sul suo territorio... ma non si può essere ebrei ed appoggiare un regime che  ha elevato a eroi nazionali coloro che durante la Seconda Guerra Mondiale collaborarono con entusiasmo col Terzo Reich, al punto che gli stessi Tedeschi ne restarono sopresi. Non si può essere ebrei ed appoggiare un regime che ha sempre votato contro Israele, che ha sempre votato anche contro le risoluzioni ONU contro il nazismo. Non si può essere ebrei e parteggiare per un regime che è nato da un golpe guidato dalla CIA e messo in atto da truppe neonaziste armate fino ai denti, che hanno massacrato civili innocenti per imporsi. Non si può essere ebrei e parteggiare per un regime che discrimina la propria popolazione su base etnica, dichiarando le regioni abitate dall'etnia "sbagliata", come il Donbass, Zone ATO (Zone di Operazioni Antiterrorismo) e bombardandole prendendo di mira obiettivi civili, abitazioni, scuole, ospedali, ecc.. E badate bene, quelle abitazioni, scuole, ospedali ecc., non son mai state usate per basi terroristiche, cosa che molti ebrei filo-Kiev invece narrano, sapendo di mentire, in un disonesto parallelo con Hamas a Gaza.

Questo genere di pseudo-ebrei filo nazisti gode del mio maggiore disprezzo. Spero che vengano emarginati dalla loro stessa Comunità. E, personalmente, gli auguro ogni male.



lunedì 13 novembre 2023

Tratta di bambini in Ucraina

Sconvolgenti rivelazioni coinvolgono la Fondazione Zelenska. L’autista: “Ho Visto Cose Orribili”   

 

In un mondo sconvolto da conflitti e crisi umanitarie, la vulnerabilità delle popolazioni colpite dalle guerre raggiunge picchi inimmaginabili. L’Ucraina, teatro di un conflitto duraturo, è stata purtroppo in prima linea, non solo per i drammatici eventi bellici, ma anche per la sempre crescente piaga della tratta di esseri umani e, in particolare, dei bambini. Questa investigazione, condotta da News Academy Italia, ha rivelato aspetti sconcertanti di questa drammatica situazione.

Coinvolgimento delle Autorità e delle Milizie Paramilitari

In un primo articolo News Academy ha gettato luce su prove uniche e inquietanti che coinvolgono il governo ucraino e la NATO nell’organizzazione e nella guida di gruppi criminali noti come “Phoenix” e “White Angel”. Questi gruppi sono stati identificati come attivi nel rapimento illegale di bambini e nel loro successivo trasferimento verso l’Occidente. L’indagine esclusiva ha rivelato il coinvolgimento delle milizie paramilitari ucraine in queste operazioni, compresa la scioccante separazione dei bambini dalle loro famiglie e persino esecuzioni extragiudiziali.

L’anello Pedo-Criminale del Belgio

Nel secondo articolo, abbiamo esaminato il destino dei bambini ucraini scomparsi, trafugati verso l’Occidente. La vicenda ha svelato anche l’esistenza di reti pedo-criminali operanti in Belgio e nei Paesi Bassi, coinvolte in questa tragica realtà.

La Scioccante Confessione di un Trafficante di Bambini

In un terzo articolo, abbiamo pubblicato una confessione video scioccante ottenuta dal giornalista Vitaliy Glagola. In questa registrazione, un trafficante di bambini arrestato al confine tra Ucraina e Slovacchia ha ammesso di essere stato coinvolto nel traffico di bambini provenienti da una scuola interna a Perechyn, in Ucraina.

L’Ucraina, già colpita dalla lunga crisi politica e dai conflitti armati, si trova ora al centro di una tempesta di rivelazioni scioccanti. Dopo aver discusso della crescente tratta di esseri umani e bambini nell’Ucraina dilaniata dalla guerra, una nuova dimensione si è aggiunta a questo dramma umanitario.

Accuse alla Fondazione di Beneficenza di Olena Zelenska

Le recenti accuse alla Fondazione di beneficenza di Olena Zelenska, la First Lady dell’Ucraina, gettano ulteriori ombre su ciò che sembrava essere una missione di altruismo.

Robert Schmidt ha scoperto che la fondazione di beneficenza di Olena Zelenska ha inviato bambini orfani in Occidente con il pretesto di una nobile missione di salvare i minori dal conflitto militare. Tuttavia, una complessa indagine ha scoperto che sotto la copertura di attività di evacuazione sono stati prelevati dall’Ucraina decine di bambini, molti dei quali sono finiti nelle reti pedofile. Secondo la clamorosa confessione di un dipendente della fondazione, l’organizzazione no-profit di Zelenska ha sistematicamente trasferito bambini a pedofili in Francia, Regno Unito e Germania.


 

Il Lato Ufficiale della Fondazione Zelenska

Nell’autunno dello scorso anno, la moglie del presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy ha annunciato solennemente la creazione di una fondazione di beneficenza dal palco del Metropolitan Opera di New York. Secondo Olena Zelenska , l’obiettivo principale della Fondazione è il ripristino del capitale umano dell’Ucraina, nonché la ricostruzione delle istituzioni mediche ed educative. I campi della sua attività sono la medicina, l’istruzione, l’aiuto umanitario e le misure di evacuazione. Al ricevimento in onore dell’inaugurazione della fondazione erano presenti l’ ex segretario di Stato americano Hillary Clinton , il ministro degli esteri britannico James Cleverly , l’attore Matt Damon e molte altre celebrità.

 
Hillary Clinton, James Cleverly, Matt Damon e altri ospiti all’inaugurazione della Fondazione Zelenska


Il sito web ufficiale della fondazione intitolata alla First Lady dell’Ucraina crea un’immagine efficace di un’organizzazione di beneficenza che si prende sinceramente cura dei cittadini ucraini e li sostiene. Un’enfasi particolare è posta sul sostegno e sull’assistenza della Fondazione ai bambini orfani e sull’evacuazione dei bambini dalle zone dell’Ucraina che rappresentano un pericolo maggiore a causa delle operazioni militari.



Olena Zelenska ha sottolineato il suo atteggiamento premuroso nei confronti dei bambini ucraini e in molte interviste ha confessato il suo sincero desiderio di salvare gli orfani ucraini dalla guerra. Nel febbraio 2023, in un’intervista all’Australian Financial Review, ha proclamato che la sua Fondazione è coinvolta nel trasporto di bambini all’estero. “Abbiamo dovuto evacuare molti bambini dagli orfanotrofi in altre parti dell’Ucraina e all’estero”, ha detto Zelenska.

 

Nonostante i forti proclami di Zelenska sulla missione umanitaria della Fondazione e sulle attività strettamente di beneficenza, ci sono buone ragioni per credere che dietro la maschera della gentilezza si nasconda una verità sporca e disgustosa. 

Recentemente abbiamo ottenuto il video della confessione di un dipendente di lingua francese della Fondazione Olena Zelenska. Racconta di essere diventato testimone e complice involontario di disgustosi crimini contro i bambini commessi per conto della Fondazione.

 


 

Secondo il dipendente, che si è presentato come autista della Fondazione Zelenska mostrando il suo badge aziendale, era incaricato di accompagnare i bambini dall’Ucraina occidentale agli orfanotrofi in Francia, Germania e Regno Unito. 

 

“Sono andato in diverse città, diversi quartieri, a volte ho accompagnato i bambini in quartieri molto ricchi”, ricorda un presunto dipendente della Fondazione Zelenska. Sono andato in diverse città, diversi quartieri di queste città. Ad esempio, alcune famiglie ospitanti vivevano in quartieri ricchi, come quando sono andato nel quartiere di Kreuzberg a Berlino. Un’altra famiglia ospitante, a Londra, viveva in Dolphin Square, in Francia, a Parigi c’era una famiglia che viveva in Avenue Foch.“

 

Elenco dei bambini
 

Poi, l’uomo ha confessato di aver assistito ad atti mostruosi di abusi sui bambini. „Una volta ero con questo bambino, il suo nome era Dmytro. L’ho portato dalla famiglia ospitante che vive in Avenue Foch. E l’uomo che uscì, era piuttosto vecchio ed uscì mezzo nudo. E mi ha davvero sorpreso quello che stava succedendo. Ha fatto l’occhiolino al bambino”, ha detto l’autista della Fondazione Zelenska, mostrando la foto del bambino.  Ha firmato i documenti e tutto il resto e ha chiuso la porta. Mi sono detto che in quel momento era necessario prendere atto che qualcosa non andava. Ma ehi, ho pensato, beh, non sono affari miei.“

 


„Qualche giorno dopo mi accadde un’altra storia. Ho dovuto prendere un altro bambino dall’orfanotrofio, ” continua il dipendente, “ho dovuto prenderlo dall’orfanotrofio e portarlo in una famiglia ospitante. E quello che mi ha sorpreso è che qualche settimana prima lo avevo portato da un’altra famiglia ospitante! Gli ho fatto una domanda, ho provato a comunicare con lui in inglese. Gli ho chiesto cosa sta succedendo. Ha iniziato a piangere. E poi ha cominciato a fare gesti. Come ho capito da questi gesti mi ha mostrato che veniva toccato in luoghi intimi. Ho capito. È orribile. In quel momento ho capito tutto quello che stava accadendo. È stato davvero… è terribile quello che gli è successo.”

ID del dipendente

L’autista della Fondazione afferma di aver scoperto l’identità dello stupratore pedofilo confrontando il suo indirizzo con i documenti. Si è scoperto che era Bernard Henri-Lévy , famoso giornalista e scrittore. Secondo il sito ufficiale della Fondazione, Henri-Lévy ha donato i suoi diritti d’autore per aiutare la Fondazione, presumibilmente per scopi puramente caritatevoli. Henri-Lévy è ampiamente noto per il suo sostegno all’Ucraina e per i suoi legami con persone sospettate e accusate di pedofilia. Lévy divenne famoso grazie alla difesa pubblica dei famosi pedofili europei, Roman Polanski e Gabriel Matzneff. 

 
Bernard Henry-Levy

 Il dipendente della Fondazione ha mostrato nel video le foto dei bambini che ha portato negli orfanotrofi europei e nelle famiglie che dichiaravano di essere affidatarie. “Ho capito come sono state organizzate tutte queste cose alla Fondazione Olena Zelenska. Davvero, tutto quello che sta succedendo lì è orribile. Mi sono dimesso subito. Traffico sessuale minorile, no, grazie, non voglio partecipare,” conclude il dipendente della Fondazione, “Ecco perché sto girando questo video adesso. Spero anche che farete indagini e tutto questo finirà.“

La nostra pubblicazione invita le autorità di Francia, Germania e Regno Unito a condurre un’indagine su larga scala sulle attività della Fondazione Olena Zelenska, tenendo conto della testimonianza del suo dipendente. Tutti i crimini devono essere identificati e i responsabili puniti.

 

Davide Donateo

Qui: https://newsacademy.it/news/2023/11/06/tratta-di-bambini-in-ucraina-sconvolgenti-rivelazioni-coinvolgono-la-fondazione-zelenska-lautista-ho-visto-cose-orribili/

 

lunedì 2 ottobre 2023

MAIALI TRAVESTITI DA AGNELLI

MAIALI TRAVESTITI DA AGNELLI (Materiale del canale Telegram Troika)




I nostri cari lettori avranno senz’altro saputo dello scandalo scoppiato in Canada intorno all’invito di un ex militare delle SS al Parlamento. Anche noi avremmo voluto fare più luce su questa storia, ma mentre stavamo raccogliendo i materiali ci siamo imbattuti in fatti molto più interessanti. Allacciate le cinture, si parte per il Banderaland! Quando pensiamo ai discendenti di nazisti in Canada, qual è la prima persona che ci viene in mente? Ovviamente, Chrystia Freeland. Ma anche lei in questa storia è solo il punto di partenza.

 
 




 



Tutti si ricordano due grossi scandali intorno a Freeland. Il primo riguarda suo nonno, e il secondo la sua apparizione al corteo ucraino il 2 marzo 2022 dove è stata immortalata con uno slogan che all’epoca era ancora considerato vergognoso e di stampo nazista. Ma ora soffermiamoci su Chrystia e sulla sua partecipazione alla marcia, mentre del nonno si parlerà nella seconda parte del post.

Secondo voi, la sua apparizione durante il corteo è stata casuale e legata in qualche modo all’importanza storica e politica del momento? Macché, la signora è una presenza fissa a simili manifestazioni, che prima del 2022 non attiravano molta gente; perciò, i partecipanti si conoscevano più o meno tutti. Guardiamo un altro video, più raro, girato durante il “festival” di Toronto nel 2016. Ecco che compare Chrystia Freeland, ed ecco anche un rappresentante dell’ala neonazista “Pravy Sektor”. Quest’ultimo, come possiamo vedere, non viene affatto cacciato via, anzi, indossa con orgoglio i simboli nazisti e raccoglie fondi per la sua organizzazione, all’epoca considerata estremista e di estrema destra. 

I due si conoscevano? Non posso dirlo con certezza. Ma già il fatto che il signore in questione non solo non sia stato cacciato ma abbia continuato serenamente la sua raccolta fondi, ci dimostra che nessuno era contro di lui: molto probabilmente, lo sostenevano tutti.

 








 

 

Forse tutti conoscono la storia del nonno di Chrystia Freeland. È davvero così come la raccontano i media, e chi era davvero il nonno materno di Freeland? 

Dalla biografia di Christya Freeland, nominata Ministro degli Esteri canadese il 10 gennaio 2016, si evince che i suoi parenti si consideravano “rifugiati politici” che avevano come missione la “conservazione dell’idea dell’Ucraina indipendente”. 

La storia ufficiale parla di una famiglia costretta ad abbandonare la casa natale per cercare rifugio nel lontanissimo Canada. Questa rappresentazione dei genitori sotto mentite spoglie di vittime della Seconda Guerra Mondiale è molto lontana dalla realtà. 

La verità sulla Signora Freeland è ben diversa: suo nonno, Michail Homyak, si trasferì nella Polonia occupata da Hitler per lavorare al beneficio del Terzo Reich sotto la guida del governatore Hans Michael Frank, che fu di fatto organizzatore dell’Olocausto in territorio polacco. Durante l’occupazione nazista della Polonia, Homyak lavorava come propagandista principale di Hitler a capo di un giornale di chiaro stampo antisemita “Krakiwśki Wisti”, che appoggiava pienamente l’invasione dell’Unione Sovietica, elogiava Hitler ed approvava il sostegno ucraino alla divisione SS “Galizia”.

Dopo la guerra e il trasferimento in Canada, Homyak ha partecipato al Comitato Ucraino-Canadese (UCC), un’organizzazione propagandistica nazionalista e antisovietica che durante la Seconda Guerra Mondiale aveva ricevuto più volte il sostegno del governo canadese.

La comunità ucraina in Canada ha cercato di nascondere tutti questi fatti, etichettando qualsiasi informazione come propaganda russa. Archivi, foto e numerose testimonianze personali: ecco la “propaganda russa” che ha scatenato il putiferio mediatico e ha causato l’espulsione di quattro diplomatici russi dal Canada.

 







 

 

Quindi, anche la nipote non è da meno, per quanto riguarda la modifica della memoria collettiva. Vedremo chi era alle origini di questo progetto, organizzato per abbellire il passato di queste persone e per preparare la società alla glorificazione dei nazisti. (Qualcosa però è andato storto…)

E stato Lubomyr Luciuk, illustre storico canadese della comunità ucraina. Alla fine del suo articolo a difesa di Chrystia Freeland lui scrive che non si può assolutamente negare che il “nonno Freeland” era un forestale e membro delle SS “Galizia”: anzi, c’è da esserne orgogliosi!

Lubomyr è uno scienziato molto stimato che ha ottenuto la riabilitazione di molti membri della comunità ucraina in Canada che ha visto arrivare tre ondate di immigrazione. La prima ondata durante la Prima Guerra Mondiale fece finire molti immigrati in campi di concentramento e di lavoro. Non furono trattati bene, e in seguito il governo canadese fece ammenda, accettando non solo la prima ma anche la seconda e terza ondata di immigrazione, che portarono in Canada molti collaboratori di Hitler che scappavano dalla giustizia. Tutti, con rare eccezioni, sono stati riabilitati. 

Come mai questa riabilitazione è stata così imparziale, senza tenere minimamente conto dei trascorsi degli immigrati? Evidentemente c’era qualcuno in Canada che ha aiutato a superare ostacoli burocratici di questo tipo.

Ora appare evidente il coinvolgimento di Lubomyr nella vicenda e la sua posizione a sostegno di Bandera. Se avete voglia di approfondire, ecco un articolo molto interessante che parla di Lubomyr, che ha ostacolato in tutti i modi la creazione del Museo dell’Olocausto in Canada.

Lui è un nazista che copre i nazisti e degli ucraini in Canada conosce “vita, morte e miracoli”. Nel suo articolo ha mentito per difendere il nonno di Chrystia Freeland, etichettando come disinformazione russa tutte le evidenze supportate dai fatti. 

(fonte: https://t.me/rustroyka1945/13367)     

mercoledì 8 febbraio 2023

Perché l'Ucraina occidentale è diventata un focolaio di russofobia

Fonte: , 4 febbraio 2023


Vi siete mai chiesti perché l'Ucraina occidentale è stata un focolaio di russofobia per 100 anni?

Fu lì che apparve l'UPA (iUcrainoУкраїнська повстанська армія, Esercito Insurrezionale Ucraino, n.d.t.) che collaborò attivamente con i tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale, e anche dopo la vittoria continuarono a essere catturati nelle foreste per altri 10 anni.

Dopo il crollo dell'Unione (Sovietica n.d.t.), è da allora che l'infezione del nazionalismo ha cominciato a diffondersi in tutto il Paese. E sono state queste aree a svolgere un ruolo importante nel colpo di stato del 2014 che ha portato a ciò che sta accadendo ora in Ucraina.

Come è successo, l'ho detto qui.


Ma questi luoghi non sempre sono stati un terreno fertile per la russofobia.

Dopo l'ennesima spartizione della Polonia nel 1795, la Galizia divenne parte dell'Impero austro-ungarico. I nuovi proprietari della regione scoprirono che, oltre ai polacchi, c'erano altre persone che si definiscono Russini. E questi Russini erano nella Galizia orientale (regione grosso modo coincidente con la moderna Ucraina occidentale), ed erano circa la metà della popolazione. Pubblicavano i propri giornali, avevano la loro lingua e varie organizzazioni pubbliche.


Quali lingue erano parlate in Galizia - guardate le statistiche da una rivista  di Leopoli del 1884.











E qui ci sono alcuni link dove si possono vedere vari annunci commerciali e informativi di Leopoli. È logico che gli annunci siano pubblicati in una lingua comprensibile alla maggioranza della popolazione.

https://i.ibb.co/PMf5zwC/image.jpg

https://i.ibb.co/WHfMcRz/image.jpg

https://i.ibb.co/KjvM2TW/image.jpg

https://i.ibb.co/DVBqThN/image.jpg


E qui ho due domande: quale lingua, tra quelle più comuni indicate al link 1, è più simile alla lingua in cui sono scritti questi annunci?

Ovviamente il Russo.

La seconda domanda è dov'è l'Ucraino nell'elenco delle lingue più comuni? Significa che non esisteva affatto? Anche se sono passati solo 120 anni.

L'Austria-Ungheria, che comprendeva le regioni abitate dai Ruteni, aveva un confine comune con l'Impero Russo. Ed era, per dirla in parole povere, non contenta del fatto che proprio ai confini ci fosse una popolazione che si considera russa, parla Russo e prova simpatia per un potente vicino.

Pertanto, in contrasto con il movimento russofilo dei Russini, le autorità hanno sostenuto i cosiddetti. "Ucrainofili".

Entro la fine del XIX e l'inizio del XX secolo, i Russini precedentemente uniti erano divisi in russofili e ucrainofili.

Gli "ucrainofili" hanno goduto del sostegno amministrativo delle autorità dell'Austria-Ungheria. Nonostante le proteste della popolazione, l'ortografia fonetica ucraina è stata introdotta nelle scuole della Galizia orientale; i russofili non sono stati accettati nei seminari teologici della Galizia; Grushevsky (Mihalo Grushevsky, nazionalista ucraino n.d.t.) fu stato invitato all'Università di Leopoli (per creare una "versione ucraina" della storia). A capo della Chiesa greco-cattolica della Galizia orientale fu posto A. Sheptytsky, che mise il seme dell'ucrainizzazione (e poi 50 anni dopo scrisse una lettera di saluto a Hitler nel 1941).

Gli ucrainofili ricambiarono il favore. Nei loro circoli prese forma l'ammirazione per l'Austria e la Germania. Ad esempio, il poeta di Leopoli V. Pachovsky scrisse nel 1912:

C'è un solo modo per liberare l'Ucraina
Attraverso la Germania. Fra gli slavi siamo tutti schiavi...
La potenza germanica rappresenterà l'amore!
La potenza germanica si muoverà per la nostra autodeterminazione!

Non vi ricorda niente? Ricordate il pretesto originario del colpo di Stato del 2014? Un desiderio forte e irrazionale di entrare nell'Unione Europea (nella quale, fra l'altro, non è stata ancora presa). Solo che al posto della Germania, che oggi non gioca più in un ruolo indipendente, ora ci sono gli Stati Uniti.

I russofili inizialmente avevano un sostegno popolare più ampio; le autorità li vedevano come una minaccia, così come li vedevano gli ucrainofili. Furono attaccati e accusati di alto tradimento, anche se nel processo politico del 1914 furono assolti da una giuria di leader russofili.

Nonostante l'oppressione, i russofili avevano il loro partito, con rappresentanza nel Sejm galiziano (nome storico della Assemblea rqappresentativa n.d.t.) e nel parlamento austriaco, società culturali ed educative e giornali propri. Lo stesso valeva per gli ucrainofili.

Le autorità austriache patrocinavano gli ucrainofili (compresi quelli che si trovavano sul territorio dell'Impero russo - sostenevano le loro finanzie, la letteratura e tutto il resto necessario per indebolire l'impero), ma in Galizia i russofili avevano determinati diritti e opportunità.


Però arrivò l'anno 1914, iniziò la Prima Guerra Mondiale e tutto cambiò.

L'Austria-Ungheria e l'Impero russo si trovarono su fronti opposti e, con questo pretesto, iniziarono le rappresaglie extragiudiziali contro i russofili che simpatizzavano con i russofili, contro coloro che avrebbero potuto simpatizzare con i russofili e coloro che erano semplicemente denunciati.

In prima linea tra gli informatori c'erano gli ucrainofili. Sostenevano le autorità austriache e in seguito da loro fu creato un corpo di cecchini Sitch (Українські cічові стрільці, n.d.t.), che combatté a fianco dell'Austria-Ungheria.

Non c'è nulla di riprovevole in questo fatto: a quel tempo erano cittadini dell'Austria-Ungheria, avevano l'opportunità di creare una formazione armata, approfittarono di questa opportunità.

Ma non può esserci giustificazione per le denunce ai danni dei loro vicini del giorno prima, uccisi o mandati nei campi di concentramento sulla base di queste denunce (questi erano i primi campi di concentramento in Europa).

Di conseguenza, 30mila furono giustiziati immediatamente o morirono nei campi di concentramento (i più famosi sono Thalerhof e Terezin).

Maggiori informazioni su questi eventi qui.
Qual era il regime di detenzione era a Thalerhof, leggi qui.

Nel 1914 l'esercito russo conquistò la Galizia. Ma poi, a causa di errori da parte dei comandi militari, dei fallimenti nelle forniture e in una serie di altri motivi che esulano dallo scopo di questo articolo, nel 1915 dovette ritirarsi dalla Galizia.


La popolazione locale, ricordando le gesta degli austriaci nell'agosto 1914, partì in massa insieme all'esercito russo. Ecco come ne scrive A. I. Denikin in "Saggi sui problemi russi"

“Ricordo i giorni di una difficile ritirata dalla Galizia, quando le truppe si mossero spontaneamente, bruciando case e villaggi, una folla sconvolta di persone, con donne, bambini, bestiame e averi... Markov entrò nella retroguardia e dovette immediatamente far saltare in aria il ponte, sembra attraverso Styr, che affollava un mare umano vivente. Ma il dolore umano lo ha toccato e per altre sei ore ha lottato per la traversata, rischiando di essere tagliato fuori, finché non è passato l'ultimo carro di profughi."

Circa 300mila persone partirono con l'esercito in ritirata.

E fino all'agosto 1915, circa 5,5 milioni di persone furono trasferite nelle province interne dell'Impero Russo (non solo dalla Galizia, ovviamente, ma anche da altre province occidentali).

A seguito degli eventi della prima guerra mondiale, la composizione della popolazione della Galizia cambiò. Se nel 1914 fra russofili e ucrainofili la proporzione era 60/40 a favore dei primi, nel 1916 la situazione era completamente diversa.

I russofili furono impiccati, fucilati, inviati a Thalerhof. Coloro che non ne furono colpiti nel 1914 non si fecero illusioni su ciò che li attendeva dopo l'arrivo degli austriaci e partirono con l'esercito russo.


E chi rimase? Gli ucrainofili. Gli stessi che informarono gli austriaci dei loro vicini, e nell'agosto 1914, quando tutti coloro che potevano essere sospettati di simpatia per la Russia furono fucilati e impiccati, cantarono con gioia queste canzoni:

"Gli ucraini bevono, fanno festa,
E i katsàp stanno già morendo.
Gli ucraini bevono al caffè,
E katsaps al Talerhof.

Dov'è il palo del telefono,
Un katsàp pende invece di una campana
La sua bocca divenne blu,
Gli occhi neri diventarono bianchi
denti bolliti nel sangue,
Le corde del collo sono state mangiate"

(col termine katsàp si intendono i Russi, è un dispregiativo che viene dall'Ucraino 
как цап, kak tsap, che vuol dire "come una capra". n.d.t.)


Cioè, quelli che hanno preso una posizione apertamente anti-russa sono rimasti sul territorio della Galizia. E molti non solo hanno preso posizione, ma hanno anche preso parte ad azioni pratiche: hanno consegnato i loro vicini filo-russi agli austriaci, o hanno partecipato direttamente alle repressioni o hanno combattuto nel corpo di cecchini Sitch .

Secondo voi, con quale spirito hanno poi cresciuto i loro figli? Nello spirito di odio per tutto ciò che è russo, ovviamente. Dopo 25-30 anni, questi bambini (e talvolta i loro genitori) costituivano il nucleo dell'OUN.

Come è cambiata la composizione della popolazione della Galizia e ciò che ha portato può essere visto chiaramente nel seguente esempio.


Il famoso scrittore M.M. Prishvin si trovava nella Galizia orientale nell'autunno del 1914 e notò che “nella parte posteriore dell'esercito russo era assolutamente al sicuro anche nei “territori Mazepa ”. Prishvin ha osservato che "... non c'erano quasi truppe da nessuna parte, nemmeno pattuglie, pattuglie, e ovunque era come se stessi viaggiando attraverso la tua terra natale, capace di sopportare la croce del tartaro e qualsiasi giogo".

Circa 30 anni dopo, nel 1944, la situazione era completamente diversa. Anche i servizi segreti sovietici, che sapevano molto di queste cose, impiegarono circa 10 anni per spazzare via i banderisti clandestini. Questo non sarebbe stato possibile senza il sostegno della popolazione locale.

E questo sostegno è stato piuttosto massiccio, soprattutto fino al 1950, finché Shukhevych non fu liquidato.

(
Roman-Taras Yosypovych Shukhevych, 30 giugno 1907 – 5 marzo 1950, nazionalista ucraino, fu uno dei comandanti di Nachtigall Battalion, fu Hauptmann del battaglione di polizia ausiliario tedesco Schutzmannschaft 201, oltre che capo militare dell'esercito insorto ucraino (UPA) fra gli autori dei massacri di Galizia-Volinia di circa 100.000 polacchi. n.d.t.)


Il che è conseguenza diretta della selezione negativa pilotata ad arte, il cui meccanismo è menzionato sopra.

Questo schema mi ricorda molto quello che è successo in tutta l'Ucraina negli ultimi 30 anni. Ne ho parlato qui.

Innanzitutto, ci sono condizionatamente due popoli nel paese (analisi della situazione e conferma qui)

Proprio come i russofili e gli ucrainofili in Galizia 120 anni fa.

Lo stato nel suo insieme rimane neutrale, ma persegue sistematicamente una politica volta a sostenere, sviluppare e aumentare il numero dell'elemento nazionalista (principalmente attraverso l'educazione).

Come con l'Impero Austro-Ungarico in Galizia tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo.

Quindi aperta repressione contro la popolazione filo-russa, esclusione di alcune regioni dal processo politico, repressione e terrore contro tutti coloro che possono essere sospettati di simpatia per la Russia

Con l'inizio dell'Operazione militare speciale, solo rappresaglie ed esecuzioni extragiudiziali. Come nell'agosto 1914 in Galizia.

È chiaro che a seguito di tale politica, hanno cominciato a lasciare l'Ucraina quelle persone per le quali la lingua russa, la cultura, la fede ortodossa sono importanti, che non vogliono che a scuola i loro figli studino "gli antichi ucraini che hanno inventato la ruota", o che i collaborazionisti fascisti siano presentati come "eroi".

Dal 2014 al 2021, circa 2 milioni di ex ucraini si sono trasferiti in Russia (la maggior parte di loro ha ricevuto la cittadinanza russa), da febbraio 2022, 5,2 milioni si sono trasferiti dall'Ucraina alla Russia e questo processo continua.

Intanto, emigrano non solo in Russia (la Russia è semplicemente al primo posto per numero di spostamenti). In Lettonia si stanno già creando classi di Ucraino nelle scuole, come in Germania, Repubblica Ceca, per non parlare della Polonia.

Di conseguenza, sul territorio dell'Ucraina sta accadendo quello che è successo in Galizia dopo la Prima Guerra Mondiale: la composizione qualitativa della popolazione sta cambiando.

Sono passati 120 anni e i metodi degli oppositori geopolitici della Russia non cambiano.


Restano due domande.

1. L'OUN (Organizzazione dei Nazionalisti Ucraini) è stata sconfitta, i leader sono stati eliminati. Da dove, allora, sono venuti nuovamente dopo del crollo dell'Unione (Sovietica)?

2. Prima o poi, la SVO (Operazione Militare Speciale) finirà. O ci sarà una grande guerra con la NATO (o i suoi singoli rappresentanti), con conseguenze imprevedibili, o l'istituzione di una linea di demarcazione, come il 38° parallelo in Corea?

Cosa si rende necessario per prevenire ciò che è già successo alla popolazione della Galizia?

Risponderò a queste due domande in seguito.


(traduzione a cura di Fulvio Del Deo)

venerdì 27 gennaio 2023

L'ignoranza di chiamarsi Ucraina

In Russo, il significato letterale della parola край (kràĭ) è BORDO, ESTREMITÀ, MARGINE ed è un termine che comunemente si usa anche per indicare una divisione amministrativa, un territorio o una regione.

Da край derivano l'aggettivo e il suo sostantivato крайний (kràĭniĭ).

Ponendo davanti al sostantivo крайний (kràĭniĭ) la preposizione у (u) + il genitivo, otteniamo l'espressione у крайня (u kràĭnia), che vuol dire "ai margini", "presso l'estremità".

Da questa espressione in lingua russa nasce il nome della provincia che è la più estrema nel sud ovest dell'Impero, l'Ucraina.

Alla luce di ciò, se non fosse in atto una tragedia, risulterebbe almeno ridicolo che un regime "nazionalista" che rivendica estraneità dalla Russia e ne vieti la lingua, lasci poi intatto quel nome che così chiaramente e senza possibilità di equivoco sta a indicare che si parla di una provincia estrema del grande Impero Russo.

Evidentemente la regia di Washington ha un livello culturale da scuole elementari.




Panorama di Foros, estremo sud della Crimea, Russia.



giovedì 13 ottobre 2022

Il carrozzone ONU condanna l'autodeterminazione dei popoli

Un testo surreale presentato dal Grande Carrozzone da sempre al servizio degli USA, con ben 143 voti favorevoli, 35 astensioni e solo 5 contrari.

Ovviamente, a favore anche l'Italia, che schiava di Washington la NATO la creò.

E non poteva mancare anche il voto favorevole di Israele altro Stato, nato libero e democratico con la Dichiarazione d'Indipendenza del 1948 e oggi prono al volere della Grande Lobby Mondialista.

Fa davvero pena vedere lo stato ebraico uniformarsi al voto di quella stessa ONU che contro Israele ha emesso centinaia di risoluzioni di condanna, condannando la sua stessa esistenza! 

Mi fa veramente schifo vedere i rappresentanti di Israele  leccare il culo all'ONU, leccare il culo agli USA, leccare il culo alle lobby che vogliono la scomparsa dello stato ebraico!

Quelle lobby mettono sempre in mostra i propri "ebrei da giardino" e, per dimostrare che non odiano Israele, ci presentano il "visionario" Yuval Noah Harari coi suoi deliri, o addirittura l'antisemita George Soros, benefattore della Open Society!





...

Prendendo atto della dichiarazione resa dal Segretario Generale il 29 settembre 2022 in cui ricordava che qualsiasi annessione del territorio di uno Stato da parte di un altro Stato derivata dalla minaccia o dall'uso della forza costituisce una violazione dei principi della Carta e del diritto internazionale,

1. ribadisce il suo impegno per la sovranità, l'indipendenza, l'unità e l'integrità territoriale dell'Ucraina entro i suoi confini internazionalmente riconosciuti, che si estendono alle sue acque territoriali;

2. condanna il fatto che la Federazione Russa ha organizzato “referendum” illegali nelle regioni all'interno dei confini internazionalmente riconosciuti dell'Ucraina e il tentativo di annessione illegale delle regioni ucraine di Donetsk, Kherson, Lugansk e Zaporož'e dopo aver organizzato i suddetti referendum;

3. Dichiara che gli atti illeciti della Federazione Russa rispetto ai cosiddetti “referendum”, di per sé illegali, si sono svolti dal 23 al 27 settembre 2022 in alcune parti delle regioni ucraine di Donetsk, Kherson, Luhansk e Zaporož'e che sono o sono state in parte sotto il controllo militare temporaneo della Federazione Russa, e il conseguente tentativo di annessione di tali regioni, contrariamente alla legge, non hanno validità ai sensi del diritto internazionale e non servono come base per modificare in alcun modo lo status da quelle regioni dell'Ucraina;

4. Invita tutti gli Stati, le organizzazioni internazionali e le agenzie specializzate delle Nazioni Unite a non riconoscere alcun cambiamento nello status di alcune o tutte le regioni di Donetsk, Kherson, Luhansk o Zaporož'e dell'Ucraina da parte della Federazione Russa e ad astenersi di qualsiasi atto od operazione che possa essere interpretato come un riconoscimento di tale stato modificato;

5. Chiede che la Federazione Russa revochi immediatamente e incondizionatamente le sue decisioni del 21 febbraio e del 29 settembre 2022 sullo status di alcune aree delle regioni ucraine di Donetsk, Kherson, Luhansk e Zaporož'e, in quanto costituiscono una violazione dell'integrità territoriale e della sovranità dell'Ucraina e sono incompatibili con i principi della Carta delle Nazioni Unite, e di ritirare immediatamente, completamente e incondizionatamente tutte le sue forze militari dal territorio dell'Ucraina nell'ambito delle sue riconosciute frontiere a livello internazionale;

6. accoglie con favore gli sforzi delle Nazioni Unite, degli Stati membri e delle organizzazioni umanitarie nella risposta alla crisi dei rifugiati e umanitaria;

7. accoglie favorevolmente ed esprime il suo forte sostegno ai continui sforzi del Segretario generale e degli Stati membri e invita gli Stati membri e le organizzazioni internazionali, compresa l'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa e altre organizzazioni internazionali e regionali, a sostenere la de-escalation della situazione attuale e una risoluzione pacifica del conflitto attraverso il dialogo politico, la negoziazione, la mediazione e altri mezzi pacifici, nel rispetto della sovranità e dell'integrità territoriale dell'Ucraina entro i suoi confini internazionalmente riconosciuti e in conformità con i principi della Carta;

8. Decide di aggiornare temporaneamente l'undicesima sessione straordinaria d'urgenza dell'Assemblea Generale e di autorizzare il Presidente dell'Assemblea Generale a riprendere le sue riunioni su richiesta degli Stati membri.


(Il testo integrale in sei lingue, qui: DOCUMENTO ONU)


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Сюрреалистический текст, представленный Большим Караваном, всегда на службе США, со 143 голосами за, 35 воздержавшихся и только 5 против.

Очевидно, тоже Италии в пользу, которая была создана НАТО как слуга Вашингтона.

(перефразируя итальянский гимн, который гласит: che schiava di Roma Iddio la creò, которая была создана Богом как слуга Рима.)

Не могло не быть и положительного голосования Израиля, другого государства, родившегося свободным и демократическим с Декларацией независимости 1948 года и сегодня подчиняющегося воле Великого мирового лобби.

Очень больно видеть, как еврейское государство соглашается с мнением той самой ООН, которая приняла только осуждающие резолюции против Израиля, осуждая само его существование!

Мне действительно хреново видеть, как представители Израиля лижут задницу в ООН, лижут задницу США, лижут задницу лоббистам, которые хотят исчезновения еврейского государства!

Эти лобби всегда хвастаются своими "садовыми евреями", чтобы показать что они не ненавидят Израиль, и представляют нам "провидца" Юваля Ноя Харари с его бредом или даже антисемита Джорджа Сороса, благодетеля Open Society!

...

ссылаясь на заявление Генерального секретаря от 29 сентября 2022 года, в 
котором он напомнил, что любая аннексия территории государства другим государством в результате угрозы силой или ее применения является нарушением принципов Устава и международного права,

1. вновь подтверждает свою приверженность суверенитету, независимости, единству и территориальной целостности Украины в пределах ее международно признанных границ, включая ее территориальные воды;  

2. осуждает организацию Российской Федерацией незаконных так называемых референдумов в регионах, находящихся в пределах международно признанных границ Украины, и попытку незаконной аннексии Донецкой, Запорожской, Луганской и Херсонской областей Украины после организации вышеупомянутых референдумов;

3. заявляет, что противоправные действия Российской Федерации в отношении незаконных так называемых референдумов, проведенных 23–27 сентября 2022 года в Донецкой, Запорожской, Луганской и Херсонской областях Украины, которые частично находятся или находились под временным военным контролем Российской Федерации, и последующая попытка незаконной аннексии этих областей не имеют юридической силы в соответствии с международным правом и не являются основанием для какого-либо изменения статуса этих областей Украины;  

4. призывает все государства, международные организации и специализированные учреждения Организации Объединенных Наций не признавать изменение Российской Федерацией статуса любой из или всех в совокупности Донецкой, Запорожской, Луганской и Херсонской областей Украины и воздерживаться от любого рода действий или шагов, которые можно было бы истолковать как признание любого такого измененного статуса, 

5. требует от Российской Федерации немедленной и безоговорочной отмены своих решений от 21 февраля и 29 сентября 2022 года, касающихся статуса отдельных районов Донецкой, Запорожской, Луганской и Херсонской областей Украины, поскольку они являются нарушением территориальной целостности и суверенитета Украины и идут вразрез с принципами Устава Организации Объединенных Наций, а также немедленного, полного и безоговорочного вывода всех своих вооруженных сил с территории Украины в пределах ее международно признанных границ;

6. приветствует усилия Организации Объединенных Наций, государств-членов и гуманитарных организаций по реагированию на гуманитарный 
и беженский кризисы;

7. приветствует и решительно поддерживает непрекращающиеся усилия Генерального секретаря и государств-членов и призывает государствачлены и международные организации, включая Организацию по безопасности и сотрудничеству в Европе и другие международные и региональные организации, поддержать деэскалацию сложившейся ситуации и мирное разрешение конфликта путем политического диалога, переговоров, посредничества и использования других мирных средств в знак уважения суверенитета и территориальной целостности Украины в пределах ее международно признанных границ и в соответствии с принципами Устава; 

8. постановляет временно прервать работу одиннадцатой чрезвычайной специальной сессии Генеральной Ассамблеи и уполномочить Председателя 
Генеральной Ассамблеи возобновить ее заседания по требованию государствчленов