Già abbiamo potuto constatare fino alla nausea la presenza su facebook di pagine orribili (filo-hamas, ad esempio) che non vengono rimosse neanche dopo centinaia di segnalazioni.
Adesso scopro che i doppi standard riguardano pure la nudità.
Ecco un esempio fra tanti. Ho provato, giusto per prova, a segnalare questa pagina sponsorizzata che compare ogni giorno, piena di nudi femminili e maschili.
Visualizzazione post con etichetta facebook. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta facebook. Mostra tutti i post
mercoledì 5 giugno 2024
I doppi standard di facebook
Etichette:
censura,
doppio standard,
facebook
martedì 21 novembre 2023
Quella grande merda di facebook
Stamattina facebook mi ripropone un ricordo di 7 anni fa, lo condivido e... vengo bloccato!
Il post scandaloso era questo.
---------------------------------------
Ripropongo un post di 7 anni fa. A quanto pare, passano gli anni ma gli idioti
continuano a non aprire gli occhi e diventano sempre più idioti...
finché non arriverà una lama islamica sul loro collo a farglieli
chiudere per sempre.
sabato 4 novembre 2023
Una verità censurata da facebook
Se pubblicate questa foto su fakebook, vi troverete con l'account bloccato nel giro di un minuto. E fakebook si interesserà a voi, chiedendovi se avete bisogno di un aiuto psicologico per le vostre tendenze suicide.
domenica 15 ottobre 2023
mercoledì 5 aprile 2023
SENZA FACEBOOK SI VIVE MEGLIO
La mattina del 2 aprile del corrente anno, ho cercato di condividere questa locandina su facebook.
Immediatamente la foto è stata eliminata e il mio account è stato bloccato, con l'accusa di aver condiviso materiale pedo-pornografico. Mi è stato comunicato che avrei potuto contestare la decisione.
Essendo stato colpito del tutto gratuitamente da un'accusa tanto grave quanto infamante, mi accingo a compilare il form di contestazione. Ci perdo diversi minuti e scrivo:
Essendo stato colpito del tutto gratuitamente da un'accusa tanto grave quanto infamante, mi accingo a compilare il form di contestazione. Ci perdo diversi minuti e scrivo:
"FB ha rimosso la locandina che ho cercato di condividere, concernente un campo estivo per l'infanzia del Donbass, gettandomi addosso l'accusa infamante di diffusione di pedo-pornografia. Il comportamento dei cosiddetti "admin" di facebook viola il Codice Penale della Repubblica Italiana, che è fonte ben più autorevole dei loro "standard", riguardo l'art. 368 c.p (calunnia) e l'art. 595 c.p. (diffamazione). Mi auguro che risolviate al più presto la questione in modo pacifico. Grazie"
Dopo aver premuto "invio", mi compare il loro messaggio di risposta:
"Il Comitato esaminerà i ricorsi presentati e ne selezionerà un piccolo numero per il controllo."
Al che, ho preso una decisione che avrei dovuto prendere già una decina di anni fa quando mi fu bloccato l'account per aver condiviso un articolo della BBC in cui si denunciava la deportazione e conversione forzata all'islam degli Orang Rimba, popolazione indigena della foresta del sud di Sumatra.
E oggi dal mio account Vkontakte invito tutti a lasciare quella fogna.
Dopo aver premuto "invio", mi compare il loro messaggio di risposta:
"Il Comitato esaminerà i ricorsi presentati e ne selezionerà un piccolo numero per il controllo."
Al che, ho preso una decisione che avrei dovuto prendere già una decina di anni fa quando mi fu bloccato l'account per aver condiviso un articolo della BBC in cui si denunciava la deportazione e conversione forzata all'islam degli Orang Rimba, popolazione indigena della foresta del sud di Sumatra.
E oggi dal mio account Vkontakte invito tutti a lasciare quella fogna.
Etichette:
blocco facebook,
facebook
venerdì 15 dicembre 2017
Quella fogna chiamata facebook
Stamattina è accaduta una
cosa molto inquietante: ho aperto il facebook dal telefonino e come prima cosa
mi si è piazzata davanti una videata in cui mi si chiedeva di annullare il "mi
piace" a due pagine su Israele. Ovviamente ho chiuso e sono andato
avanti.
Subito dopo, quando ho aperto poi facebook dal computer, ho trovato che il mio account era stato bloccato per 7 giorni, poiché diversi giorni fa ho postato una notizia scomoda riguardante le conversioni forzate all'islam, che stanno avvenendo in Indonesia a danno di una minoranza etnica.
NOTIZIA FONTE BBC, NON FAKE NEWS!
http://www.bbc.com/news/world-asia-41981430 Subito dopo, quando ho aperto poi facebook dal computer, ho trovato che il mio account era stato bloccato per 7 giorni, poiché diversi giorni fa ho postato una notizia scomoda riguardante le conversioni forzate all'islam, che stanno avvenendo in Indonesia a danno di una minoranza etnica.
NOTIZIA FONTE BBC, NON FAKE NEWS!
Così ho pubblicato sull'account Momo Vedim un
post in cui dico di essere stato bloccato, riportando poi nei commenti il link
all'articolo della BBC
https://www.facebook.com/momo.vedim/posts/1495163957185950
Dopo neanche un
minuto sono stato bloccato per 7 giorni anche lì, ma non è stato rimosso né il
post né il commento con il link. E stavolta, sapete perché mi hanno bloccato?
perché l'articolo della BBC secondo loro conteneva nudità!
https://www.facebook.com/momo.vedim/posts/1495163957185950
Etichette:
blocco facebook,
facebook
sabato 26 novembre 2016
Bacchettoneria selettiva degli standard di facebook
HANNO RIMOSSO QUESTA VIGNETTA DA FACEBOOK,
DOVE I PEGGIORI SEMINATORI DI ODIO PASSANO INOSSERVATI, MA QUALUNQUE ALTRA COSA CHE NON SIA DA IPOCRITA BENPENSANTE VIENE RIMOSSO.
Etichette:
autodistruzione maniacale,
facebook,
ipocrisia,
politically correct
Iscriviti a:
Post (Atom)











